Proctologia
La chirurgia proctologica è una branca della chirurgia generale, dedicata al trattamento delle patologie del retto e dell’ano. Le patologie più comunemente trattate sono:
- Emorroidi
- Fistole
- Ragadi
- Prolassi del retto
- Rettocele
- Ulcera solitaria del retto
- Malattie veneree (es. condilomi acuminati)
- Sinus Pilonidalis
- Cancro del retto e dell’ano
Molte di queste patologie sono talvolta legate ad abitudini alimentari errate, scarsa introduzione di acqua e fibre con la dieta ed alla stipsi o costipazione cronica. Talvolta la correzione adeguata di questi aspetti può essere sufficiente per migliorare i sintomi.
I sintomi di allarme che possono indicare l’opportunità di una visita proctologica sono: sanguinamento rettale, tenesmo (cioè sensazione di evacuazione incompleta), difficoltà nell’evacuazione stessa, diarrea, stipsi, dolore o prurito anale, tumefazioni locali e secrezione di pus o muco.
Una volta inquadrata e diagnosticata correttamente la patologia, se la terapia “conservativa” non è indicata o non è efficace, il paziente può essere avviato all’intervento chirurgico.
Per molte di queste patologie esiste sia una possibilità di trattamento attraverso interventi cosiddetti tradizionali o attraverso metodiche mini-invasive.
Per le emorroidi, le possibilità chirurgiche includono l’intervento tradizionale di Milligan-Morgan, ma anche interventi mini-invasivi, quali l’emorroidopessi con dearterializzazione (tecniche THD® o Erode®), il trattamento con LASER (Help® o HLP®), o emorroidopessi con suturatrice meccanica.
Discorso analogo per il sinus pilonidalis, che può essere trattato o con metodiche escissionali tradizionali oppure tecniche video assistite o LASER (SiLac®).
Il prolasso rettale può essere trattato chirurgicamente sia attraverso tecniche con approccio perineale (intervento di Delorme, di Altemeier o STARR®), sia attraverso tecniche con approccio addominale, come nel caso della rettopessi, che nella nostra esperienza effettuiamo per via laparoscopica o robotica.
Gran parte di questi interventi viene effettuato attraverso una anestesia loco-regionale o spinale, che consente al paziente di essere dimesso il giorno stesso dell’intervento o il giorno successivo.
Una accurata visita colon-proctologica ed un corretto inquadramento clinico rappresentano, dunque, momenti fondamentali per la scelta del trattamento e dell’intervento chirurgico più indicato in ciascun caso.