Il 6 ottobre si è svolto presso l’AOU Policlinico Federico II di Napoli un corso di chirurgia dedicato alla patologia emorroidaria, e precisamente alla tecnica di EMORROIDOPESSI CON DEARTERIALIZZAZIONE, da me diretto, con sessioni live in sala operatoria.
È stata un’occasione preziosa di confronto e di crescita condivisa tra chirurghi e specialisti interessati alle più moderne tecniche mini-invasive in proctologia.
La tecnica di emorroidopessi con dearterializzazione rappresenta oggi una delle soluzioni più efficaci e rispettose dell’anatomia per il trattamento delle emorroidi di II e III grado, quando la terapia conservativa non è più sufficiente.
Attraverso l’identificazione e la legatura dei rami arteriosi che alimentano i cuscinetti emorroidari (dearterializzazione) e il riposizionamento del tessuto prolassato nella sua sede naturale (emorroidopessi), la procedura permette di correggere la patologia senza asportare tessuto e senza incidere aree sensibili del margine anale.
I vantaggi per il paziente:
• Dolore post-operatorio ridotto
• Recupero più rapido e ritorno precoce alle normali attività
• Conservazione della funzione sfinteriale
• Migliore comfort e qualità di vita nel post-operatorio
Questa esperienza formativa ha dimostrato come la combinazione tra tecnica chirurgica precisa, strumentazione adeguata e formazione continua possa tradursi in un reale beneficio per i pazienti e in un passo avanti nella pratica quotidiana della chirurgia proctologica.
L’innovazione in chirurgia nasce dall’incontro tra esperienza, tecnologia e attenzione alla persona.