Pozzuoli, Hotel Gli Dei – 22 Novembre 2025
Oggi ho avuto il piacere di partecipare all’evento organizzato dall’amico e collega Roberto Lamanda, un appuntamento sempre ricco di contenuti scientifici e confronto multidisciplinare.
Sono intervenuto con una relazione dal titolo:
“Chirurgia in IBD: quali criticità e quali soluzioni”, affrontando alcune delle tematiche più attuali nel trattamento chirurgico della malattia di Crohn e della colite ulcerosa.
Chirurgia mini-invasiva
Ho discusso il ruolo centrale delle tecniche laparoscopiche e robotiche, che oggi consentono interventi più precisi, minori complicanze e un miglior recupero per i pazienti.
Timing chirurgico e chirurgia precoce
Non esiste “troppo presto” o “troppo tardi”: esiste il momento giusto. Riconoscere quando l’intervento può davvero cambiare la storia naturale della malattia è una delle sfide più importanti nella gestione dell’IBD.
Il ruolo del mesentere
Oggi sappiamo che il mesentere non è un semplice “supporto”, ma un organo attivo nell’infiammazione. La sua gestione chirurgica sta assumendo un ruolo strategico, soprattutto nel Crohn.
Anastomosi: quale scegliere?
Dalla scelta della configurazione alla tecnica impiegata, l’anastomosi può influenzare il rischio di recidiva e complicanze: un tema ancora molto discusso e oggetto di ricerca.
Stricturoplastiche
Fondamentali per preservare l’intestino nei pazienti con Crohn stenotizzante: tecniche che permettono di evitare resezioni ripetute e migliorare la qualità di vita.
Cellule staminali nella malattia fistolizzante dell’ano
Una frontiera innovativa: le terapie cellulari stanno aprendo scenari nuovi per una delle complicanze più difficili della malattia di Crohn.
Chirurgia della colite ulcerosa e robotica del pouch
Dalla proctocolectomia totale alla costruzione del pouch ileale, la robotica sta cambiando radicalmente approccio e precisione, con impatti significativi su funzionalità e risultati a lungo termine.
È stato un piacere condividere queste riflessioni con colleghi e amici, in un ambiente di grande stimolo scientifico.
Un grazie a tutti per l’organizzazione e per il confronto costruttivo.
Continuiamo insieme a migliorare il percorso dei pazienti affetti da IBD.